VADEMECUM IMU

SCADENZA – La scadenza per il pagamento della prima rata è il 18 giugno 2012 (il 16 cade di sabato) e il saldo il 17 dicembre 2012 (il 16 cade di domenica)

MODALITA’ PAGAMENTO – al momento l’unica modalità di versamento prevista è tramite modello F24

SISTEMA DI CALCOLO – Rispetto all’Ici, cambia la base imponibile dell’imposta, ma non il sistema di calcolo: la base imponibile della nuova imposta è il valore della rendita iscritta in catasto rivalutata del 5% (rendita X 1,05), come avveniva con l’Ici.

Poi, come già per l’Ici, per passare dalla rendita al valore dell’immobile sono stati stabiliti dei moltiplicatori più alti rispetto a quelli in vigore per l’Ici ( ad esempio per le abitazioni il “coefficiente moltiplicatore” ai fini Imu passa da 100 a 160 ). Quindi la rendita rivalutata dovrà essere moltiplicata per il nuovo coefficiente ( rendita rivalutata X 160 ).

Al valore dell’immobile ai fini dell’I. M. U., così calcolato, saranno poi applicate le aliquote che i Comuni delibereranno per le abitazioni principali e per le altre tipologie di immobili.

Il calcolo dell’imposta è basato sulla rendita catastale (già conosciuta), rivalutata del 5%, moltiplicata per i coefficienti di seguito indicati:

• 160 per le abitazioni del gruppo A (esclusa la categoria catastale A10) e categorie C2, C6 e C7 (cioè 1,60 X 100);
• 140 per i fabbricati del gruppo catastale B, C3, C4 e C5 (cioè 1,40 X 100);
• 80 per la categoria catastale D5 e A10 (uffici e studi privati) (cioè 0,80 X 100);
• 60 per il gruppo catastale D, escluso D5 (cioè 0,60 X 100);
• 55 per la categoria catastale C1 (cioè 0,55 X 100).
A tale valore andranno applicate le aliquote che dovranno essere stabilite con apposita delibera da parte dei singoli Comuni.